Informazioni importanti
- Domenica 26 marzo 2023
- Ritrovo: Piazza Giovanni XXIII ore 8:30
- Partenza: ore 8:45
- Lunghezza percorso: 40 km
- Tipologia di terreno: asfalto (38 km), sterrato (2 km)
- Durata: 5 ore circa (tra andata e ritorno)
- Difficoltà: Medio-alta
- Bici consigliata: City bike e Mountain bike
Per chi volesse andare in auto con portabici fino a Capoterra, il ritrovo è alle 9:00 con partenza alle 9:15 in piazza Giovanni XXIII.
Il ritrovo per tutti è previsto per le 10:00 a Capoterra in località Bau Mannu (vedi mappa) da cui si procede in bici per la pedalata verso le chiesette campestri di San Gerolamo e Santa Barbara.
Il rientro verso Cagliari in bicicletta è previsto alle ore 13:00 oppure alle ore 17:00.
Presso l’azienda agricola Farigu, loc. Bau Mannu sarà possibile rilassarsi e pranzare.
Chi volesse restare a pranzo deve cortesemente comunicare la partecipazione entro e non oltre la sera di venerdì 24 marzo 2023.
Per informazioni e prenotazioni: Efisio: 338162375, Virgilio: 3403759883
Itinerario
P.zza Giovanni XXIII (partenza) – Via S. Alenixedda – Via Bacaredda – Via Sonnino – Via Alghero – Via Garibaldi – Via Manno – Largo Carlo Felice – Via Crispi – Via Sassari – Viale La Plaia – S.S. 195 – Via delle Saline, Macchiareddu – 2ª Strada, Macchiareddu – Dorsale Consortile – Bau Mannu km 22
Da Bau Mannu – via Trento – via Kennedy – via Pellico – corso Gramsci – Perda Su Gattu – Chiesa San Gerolamo -Poggio dei Pini – Chiesa Santa Barbara – Lago – via Matteotti – Bau Mannu km 18
Lungo il percorso sono previste le seguenti tappe:
Ore 10:30, azienda agricola Farigu, loc. Bau Mannu: sosta per ricongiungimento gruppi;
Ore 11:15, chiesa campestre di San Gerolamo;
Ore 11:45: chiesa campestre di Santa Barbara
Ore 12:45, azienda agricola Farigu, loc. Bau Mannu: sosta con possibilità pranzo o rientro.

Regolamento e consigli per i partecipanti
Libera partecipazione nel rispetto del codice della strada
La partecipazione è libera e gratuita. Non sono previsti percorsi protetti con l’assistenza di forze dell’ordine. Pertanto ogni partecipante è personalmente responsabile della propria sicurezza e deve scrupolosamente attenersi al rispetto del codice della strada, adottando ogni prudenza.
I minori potranno partecipare solamente se accompagnati da un responsabile adulto.
Assistenza reciproca
Tutti i partecipanti, iscritti o non iscritti all’associazione, devono contribuire in ugual misura al buon andamento della pedalata, seguire le indicazioni dei coordinatori e rendersi disponibili ad assistere gli altri in caso di imprevisti e guasti meccanici.
Coordinatori
I coordinatori scelti prima della partenza dovranno aver cura di guidare il gruppo lungo il percorso prestabilito, ma non si assumono responsabilità superiori alla reciproca assistenza.
Soste previste per il ricompattamento
Nelle strade trafficate da altri veicoli più veloci è essenziale procedere in fila indiana sul margine destro, evitare affiancamenti e distrazioni. Fermarsi soltanto se è necessario, in spazi sicuri, avendo cura di avvertire subito i più vicini sul motivo della fermata. Sui lunghi percorsi è possibile che il gruppo si allunghi. Per il regolare ricompattamento è necessario che tutti i partecipanti siano disponibili ad attendere gli ultimi nelle soste che verranno previste, permettendo ai coordinatori di eseguire in tranquillità un controllo sulla presenza di tutti prima di ripartire.
Dotazioni obbligatorie e consigliate
Occorre sempre tutelarsi da eventuali imprevisti che potrebbero ritardare l’orario del rientro. Nelle escursioni fuori città occorre avere sempre luci funzionanti, bretelle o giubbino con bande rifrangenti, catadiottri prescritti nella bicicletta. Inoltre è sempre vivamente consigliato l’uso del casco.
Equipaggiamento e attrezzature
Per procedere con la massima tranquillità, ogni partecipante è invitato a dotarsi di quanto necessario per la riparazione di piccoli guasti della bicicletta o forature. Può essere comodo accordarsi con altri partecipanti per limitare il carico, condividendo le attrezzature.
Valutare preventivamente le difficoltà
Ogni partecipante è tenuto a valutare prima della partenza le difficoltà del percorso in relazione alle proprie abilità e allo stato di efficienza della propria bicicletta. Seppure si tratti di una pedalata non competitiva occorre tener conto delle distanze e di possibili contrattempi e imprevisti che potrebbero rendere più impegnativo il percorso.